La ricetta per preparare l’agnello arrosto alla sarda

La tradizione dell’agnello al forno alla sarda

L’agnello al forno è il re indiscusso delle tavole sarde durante le festività pasquali e natalizie, ma anche nei pranzi domenicali in famiglia. Questo è un piatto che racconta la cucina di casa più autentica, con l'uso del Vermentino per ottenere il vero sapore di tempi lontani. Nell’isola il legame con la pastorizia è millenario e l'agnello -insieme alla pecora, al maiale- è un simbolo identitario orgoglioso e profondo. L’agnello di Sardegna è un animale giovane, nutrito esclusivamente con latte materno da pecore allevate allo stato brado nei ricchi pascoli incontaminati dell'isola. Questo sano allevamento conferisce alla carne una tenerezza straordinaria ed un sapore delicato e non eccessivamente selvatico. La cottura al forno, tradizionalmente accompagnata da quella allo spiedo nei camini tradizionali, mantiene la carne succosa e crea la deliziosa crosticina dorata e croccante. Un secondo piatto unico e ricco che racchiude sapori genuini in un’armonia dove la carne incontra il profumo aromatico e mediterraneo del rosmarino e dell'aglio, evocando i profumi dei classici arrosti cotti nei camini.

Gli ingredienti della ricetta originale sarda

Per preparare questo gustosissimo secondo piatto tradizionale per 6 persone è fondamentale utilizzare ingredienti freschissimi e di alta qualità. Per la carne affidatevi al vostro macellaio di fiducia!
  • 2 chili di agnello di Sardegna
  • 1 chilo e mezzo di patate sarde a pasta gialla
  • 3 spicchi di aglio fresco biologico
  • 2 rametti di rosmarino freschissimo
  • 2 bicchieri di Vermentino di Sardegna
  • Olio extravergine d'oliva sardo
  • Sale fino

Come preparare l’agnello al forno alla sarda

  1. Procurate una teglia capiente che possa contenere la carne che va adagiata ‘comoda’ senza mettere i pezzi uno sopra l’altro. Rispettiamo i corretti passaggi tradizionali tramandati di generazione in generazione. Per prima cosa lavate accuratamente i pezzi di agnello sotto l'acqua corrente per eliminare eventuali residui di ossa. Asciugate ogni pezzo tamponandolo con della carta da cucina.
  2. Pelate ora le patate, lavatele e tagliale a tocchetti non troppo grandi di dimensioni uniformi, in modo che cuociano con la carne. Lasciate riposare le patate in acqua fredda per una ventina di minuti per eliminare l'amido in eccesso, poi scolate, lasciate ad asciugare su un canovaccio per almeno 15 minuti.
  3. A questo punto disponete i pezzi di agnello al centro della teglia e le patate tutt'intorno. Date un abbondante giro di olio extravergine d'oliva, massaggiate la carne e le patate con le mani per distribuire il condimento in modo uniforme regolando di sale.
  4. Aggiungete gli spicchi d'aglio sbucciati, privati dell’anima e tagliati a lunette tra la carne e le patate, insieme ai rametti di rosmarino ben lavati ed asciugati.
  5. Per la cottura preriscaldate il forno in modalità statica a 200 gradi. Fate cuocere per venti minuti, fino a quando la carne inizierà a sfrigolare e a prendere un bel colore. Tirate fuori, aggiungete il Vermentino sul fondo e non direttamente sulla carne, per evitare di lavare la crosticina, quindi portate la temperatura a 180 gradi e proseguite la cottura per altri quaranta minuti. Girate la carne e le patate a metà cottura per ottenere una doratura uniforme su tutti i lati. L'agnello sarà pronto quando la carne si staccherà facilmente dall'osso; per verificare inserite la lama di un coltello nella parte in cui la polpa è più spessa, se il succo che viene fuori è limpido ed oleoso e non rosastro la carne è pronta.

Con cosa accompagnare l’agnello arrosto alla sarda

Il contorno tradizionale per eccellenza sono le patate cotte nella stessa teglia con la carne, che assorbono i succhi e i grassi rilasciati dall’agnello durante la cottura. Per bilanciare la ricchezza del piatto si può abbinare un'insalata fresca di finocchi e arance, del sedano croccante, delle verdure grigliate. Non può mancare in tavola il pane carasau, sottile e croccante, ideale per raccogliere il saporito fondo di cottura rimasto nella teglia. Se servito come piatto unico servite in tavola una selezione dei migliori formaggi sardi, freschi e poco stagionati. Un bel bicchiere di Cannonau di Sardegna DOC rosso, strutturato e caldo, è il miglior accompagnamento per reggere l'intensità gustosa dell'agnello.

Altre ricette sarde con l’agnello da provare

La cucina sarda offre numerose varianti per cucinare questa tenera carne prelibata. Non si può non provare l'agnello con carciofi alla sarda, preparato con i carciofi spinosi sardo DOP tipici del medio Campidano: in questo piatto la dolcezza della carne sposa l'aroma amarognolo del vegetale in un gusto profumato. Molto gradito è anche l'agnello in umido con le olive, arricchito da un sugo leggero di pomodoro fresco e olive sarde in salamoia. Nel nord dell'isola si prepara l'agnello in cappotto: in questo caso la carne viene bollita a lungo insieme a patate, cipolle e aromi, e servita poi calda con il suo brodo ristretto. Scoprite con noi come cucinare la pecora in umido, piatto delizioso e saporito della tradizione isolana! Da gustare è anche la panada asseminese, una piccola torta salata di pasta violata che racchiude al suo interno un ripieno di agnello, patate e pomodori secchi, che cuociono lentamente sigillati nel guscio di pasta croccante. La ricetta della panada sarda di agnello e patate è ormai diffusa in tutta l’isola, con interessanti varianti anche con altre carni.

I consigli per preparare un perfetto agnello al forno alla sarda

  • Per ottenere un risultato eccellente, seguite questi semplici consigli:
  • Non coprire la teglia con fogli di alluminio durante la cottura, altrimenti la carne risulterà lessa anziché arrosto.
  • Assicuratevi che i pezzi di carne e le patate siano ben asciutti prima di entrare in forno, l'umidità superficiale potrebbe bloccare la formazione della crosticina croccante.
  • Evitate di pungere la carne con la forchetta quando la girate, per non far uscire i succhi che la mantengono tenera; usate delle pinze da cucina!
  • Se il fondo si asciuga troppo velocemente prima che la carne sia cotta, aggiungete due bicchieri di brodo vegetale caldo o acqua bollente.
  • Se a fine cottura il fondo sembra troppo liquido, scaldate col grill per gli ultimi cinque minuti per dorare la superficie.

Per assaporare al meglio i gusti tradizionali di pecora ed agnello non perdete la Sagra della Pecora a Ploaghe Sabato 8 agosto prossimo

Il weekend dei Candelieri e del Ferragosto ploaghese animerà il centro storico lungo Corso Giovanni Spano, Piazza Valverde e Piazza San Pietro. Le prelibate degustazioni prevedono dei minitour enogastronomici che prevedono dei gustosi menù a base di: Ghisadu di pecora, stufato tradizionale sardo, pecora bollita o ‘pecora in cappotto’, pecora arrosto, pecora in verde. La giornata sarà accompagnata da musica dal vivo, DJ set dislocati lungo il percorso e intrattenimento culturale fino a tarda notte.