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Panada sarda di verdure, Panada vegetariana – Ricetta
La panada -tipico piatto considerato tra i migliori piatti tipici della Sardegna-, somiglia ad una torta rustica di pane ripiena di carne, pesce o verdure. Tra le più apprezzate la panada sarda di agnello e patate e la panada sarda con anguille. La panada ha un ripieno che varia a seconda dei gusti e delle zone dell’isola: il suo nome deriva dal latino panem, è infatti uno dei numerosi cibi avvolti nella pasta di pane diffusi dai tempi dei Romani romana in Europa, Africa e Asia.
La ricetta della panada con verdure -oltre ad andare incontro alle sempre più numerose richieste di un’alimentazione senza carne o pesce- è ormai considerata uno tra i migliori piatti a base di prodotti tipici della Sardegna. Nella versione vegana inoltre si può sostituire lo strutto- grasso di maiale- con l’olio extravergine di oliva.
Ingredienti per la panada sarda di verdure
- 500 gr di semolato rimacinato di grano duro
- Tre cucchiai di strutto oppure olio
- 10 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 200 gr di melanzane viola tonde
- 200 gr di zucchine verdi
- Tre foglie di bietola
- Una cipolla bianca intera
- Una patata bianca
- 100 gr di peperoni misti
- Un ciuffetto di prezzemolo
- Due spicchi d’aglio
- Una pibadra, pomodoro secco
Preparazione della panada sarda vegetariana
- Iniziamo a fare la pasta: impastiamo a mano la semola con l’acqua tiepida leggermente salata e due cucchiai di strutto; quando l’impasto sarà vellutato, liscio ed elastico lasciamolo riposare due ore al fresco in una ciotola, avendo cura di ricoprirla con della pellicola da cucina.
- Ora possiamo passare alla farcia: tritiamo finemente il prezzemolo e l'aglio privato dell’anima.
- Tagliamo a dadini tutte le verdure e la patata sbucciate, lavate ed asciugate; saliamole delicatamente e lasciamole a perdere un po’ di acqua facendole riposare su della carta da cucina per una mezz’oretta.
- In una ciotola capiente diamo un abbondante giro di olio evo e insaporiamo tutte le verdure ben asciugate e tagliate a dadini, a cui aggiungeremo il pomodoro secco sminuzzato ed il trito di aglio e prezzemolo. Attenzione! Il ripieno viene messo a crudo dentro la pasta, la cottura avviene grazie al vapore che si crea nella cottura in forno.
- A questo punto tagliamo dalla pasta un terzo del composto che servirà per la copertura a coperchio. Quindi stendiamo la parte restante che andrà stesa su una teglia oleata da 35 cm di diametro. Con una forchetta bucherelliamo delicatamente il fondo della pasta in modo che durante la cottura si perda un po’ del liquido che le verdure tireranno fuori.
- Sul fondo adagiamo le verdure spennellate con mezzo cucchiaio di strutto (olio): schiacciamo garbatamente con un cucchiaio in modo da non lasciare spazi vuoti. Ora tiriamo su i bordi della pasta (come si fa con le crostate alla frutta), poggiamo con il disco di pasta steso con un diametro di circa 25-30 cm e chiudiamo pizzicando i bordi. La pasta del coperchio va ben chiusa con l’effetto cordoncino in modo che durante la cottura non si apra e non esca il vapore.
- La nostra deliziosa panada vegetariana è ora pronta per la cottura! Riscaldate il forno e cuocete in modalità ventilata a 180° per 50 minuti.
Varianti della panada sarda vegetariana
- Questo piatto sardo con verdure miste può essere farcito in innumerevoli versioni! La panada con ortaggi è più buona se si utilizzano verdure freschissime di stagione, inoltre l’aglio ed il prezzemolo devono essere abbondanti e freschissimi!
- Molto veloci le versioni monogusto –mono ortaggio!- ma più diffuse e tipiche quelle che mescolano le verdure che la terra di Sardegna offre in maniera rigogliosa. Tra le sempre più apprezzate varianti ci sono quelle che ospitano nel loro delizioso ripieno bietole, cicoria, piselli, carciofi, patate, fave, carote, zucchine, peperoni, melanzane, funghi, cipolla, pomodori secchi.
- Importante! Nel composto non si aggiungono uova, né pane grattugiato o farine di alcun tipo… per verificare la cottura dell’interno potete tirare fuori la panada dal forno ed agitarla… se il composto all’interno ‘balla’ in maniera compatta, è pronta! Ovviamente fuori deve essere ben dorata: per ottenere un effetto più lucido potete spennellare a fine cottura un po’ d’olio d’oliva o mezzo cucchiaio di strutto.



