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Carciofi ripieni alla sarda: un secondo piatto ricco e gustoso
La ricetta dei carciofi ripieni alla sarda è semplice: ingredienti freschissimi ed a chilometro zero garantiscono una gusto delizioso sempre molto apprezzato!
Ingredienti per quattro persone
- Sei carciofi spinosi sardi del Campidano freschissimi
- 80 gr di ricotta ovina
- 80 gr di pecorino stagionato grattugiato
- Un limone biologico
- Prezzemolo freschissimo, un ciuffetto
- Due spicchi di aglio
- Olio extravergine di oliva
- Sale
Preparazione della ricetta
- Pulite i carciofi, eliminate con pazienza le foglie esterne più dure, tagliate le punte e rimuovete quindi la ‘barbetta’ interna. Pulite anche il cuore dei gambi, hanno un sapore delicato e saporito! Una volta puliti carciofi e gambi metteteli in ammollo in acqua bollente col succo di mezzo limone per cinque minuti. Scolate quattro carciofi ed i gambi con delicatezza: lasciate i quattro carciofi ad asciugare a testa in giù insieme ai gambi tagliati a tocchetti su un canovaccio pulitissimo. Fate cuocere gli ultimi due carciofi per altri cinque minuti, quindi scolate anche questi e sminuzzateli.
- Tritate l’aglio privato dell’anima (sarà più digeribile e delicato) e sei foglie di prezzemolo. Unite ai carciofi ed ai gambi ben cotti e salate; aggiungete alla farcia la ricotta ed il pecorino grattugiato.
- Unite al composto quattro cucchiai di olio extravergine d'oliva, quindi frullate fino ad ottenere una crema soda e vellutata.
- Lavorate l’interno dei carciofi da farcire: utilizzando un cucchiaio ruotate per creare un buco in cui mettere il composto, date una spolverata di limone grattugiato (attenzione a non grattugiare l’albedo, che darebbe un gusto amarognolo!).
- Adagiate i carciofi farciti su una teglia oleata e fateli ben gratinare in forno statico a 200°C per 10 minuti.
- Deliziosi caldi, accompagnati con qualche fetta di pane carasau, sono ottimi anche freddi.
Varianti della ricetta tradizionale
Numerose sono le varianti, in base alla zona ed alle tradizioni dell’isola. Nell’impasto della farcitura si possono aggiungere anche capperi ben scolati od olive verdi. Per aggiungere sapidità sono deliziosi anche il tonno o le sarde. Al posto del pecorino si può utilizzare anche la provola -casizolu- da tagliare a dadini. Una versione più proteica vede anche l’aggiunta della salsiccia fresca che prima viene saltata in padella e sfumata con del vino bianco tipo Vernaccia. L'impasto morbido preparato per i carciofi può essere utilizzato anche per farcire la panada con agnello, per un gusto ancora più saporito e ricco.Vini e abbinamenti
Il gusto amarognolo del carciofo si accompagna amabilmente con vini strutturati e corposi, che soddisfano i palati più esigenti:- Monica di Sardegna DOC dal gusto morbido, con una delicata vena erbacea che richiama i sentori del carciofo senza sovrastare la carne.
- Eccellente anche il Cannonau giovane che regge bene i gusti decisi.
- Per accompagnare il pecorino e l’aglio della farcia si può accompagnare anche un Carignano del Sulcis, elegante e strutturato.
- Per alleggerire l’effetto amaro del carciofo anche il Vermentino -sapido- e la Vernaccia di Oristano -col suo sentore di mandorla- possono dare al palato la giusta freschezza e sapidità.



