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Storia, origini e curiosità sul Vermentino di Sardegna
Il Vermentino -fiore all’occhiello della Sardegna- deve la sua unicità al territorio sardo caratterizzato da terreni granitici, esposizione al sole e brezze marine che conferiscono all'uva una mineralità ed una freschezza inimitabili. Gli aromi tipici di questo prezioso e rinomato vino presentano note floreali, agrumate e fruttate, con sentori di erbe mediterranee che evocano i suggestivi ed indimenticabili paesaggi dell'isola.
L'isola offre una vasta gamma di etichette di altissima qualità.
Tra i più apprezzati troviamo il vermentino DOCG di Gallura
l’unico finora che vanta la Denominazione di Origine Controllata e Garantita. Questo vino si distingue per la sua eleganza, i suoi aromi complessi e la sua freschezza inconfondibile. Ottenuto da terreni che presentano una buona permeabilità e porosità ed un elevato contenuto di potassio presenta una delicata mineralità e una buona acidità naturale grazie alle peculiarità climatiche ottimali in fatto di insolazione e ventilazione della zona di produzione del nord dell’isola. Grazie al suo gusto aromatico e morbido accompagna magnificamente antipasti e primi piatti di mare, crostacei, pesce e carni alla griglia. Vino riconoscibile per leggerezza e freschezza questo imperdibile bianco secco regala al palato note agrumate, floreali ed erbacee di fiori bianchi, timo e basilico su un sottofondo fruttato con sentori di salsedine di mare.Storia e origine del Vermentino di Sardegna
- Per tanti studiosi originario del nordest della Spagna -anche se la varietà non è più coltivata in quella terra- questo vitigno si sarebbe diffuso velocemente in Portogallo e nell’isola di Madera per arrivare poi in Francia. Da qui sarebbe arrivato in Liguria passando per le Alpi, fino alla Sardegna.
- L’arrivo nell’isola -in Gallura- è datato alla seconda metà dell'Ottocento. Qui gli enologi hanno elaborato numerose tecniche -tra cui emerge la vendemmia anticipata- per creare diverse varietà di Vermentino vinificato in purezza, col risultato di un prodotto eccellentemente pulito, fruttato e gradevole.
- Altre ipotesi sostengono che il vitigno sia nato in Sardegna per poi diffondersi in altri territori; un’altra teoria ipotizza invece che questa uva sarebbe arrivata sull’isola nel periodo della dominazione araba.
- Il nome Vermentino parrebbe avere etimo legato al termine medioevale vermena, usato per definire un ramoscello giovane, sottile e flessibile, dal latino verbena che indica ‘erbe e rametti sempreverdi’.
La diffusione del Vermentino in Sardegna
L’isola vanta una tradizione enologica unica e ricchissima. I vitigni autoctoni della Sardegna sono un prezioso patrimonio di biodiversità, con prevalenza di bacca bianca di vermentino al centro e al nord -soprattutto in Gallura-. La Sardegna è la regina del vitigno del vermentino, espressione più tipica e suggestiva della produzione enologica regionale con una superficie coltivata di oltre 4.300 ettari. Il Vermentino -diffuso in tutta l’isola- viene attualmente utilizzato per la DOCG Vermentino di Gallura e le DOC Vermentino di Sardegna, Alghero Vermentino frizzante e Cagliari Vermentino. Vino giallo paglierino con riflessi verdognoli e profumo intenso, è aromatico ed elegante. Il suo sapore morbido con buona struttura accompagna da secoli antipasti e primi piatti di mare, crostacei, pesce e carni alla griglia.Zone di produzione del Vermentino in Sardegna
Il vermentino -eccellenza con vini DOC e DOCG della Sardegna- è prodotto abbondantemente in tutta la Sardegna: in Gallura con la sua rinomata ed unica denominazione DOCG, nel resto dell’isola con la denominazione DOC nei territori di Alghero, Cagliari, Oristano, Nuoro, Medio Campidano, Ogliastra, Olbia-Tempio e Carbonia-Iglesias. Nella zona nordest della Sardegna -rinomata per i suoi mari cristallini- il potente vento di Maestrale che accarezza la costa, i terreni granitici ed il clima temperato-caldo, insieme alla rigogliosa e profumata macchia mediterranea permettono di produrre vini con mineralità ed intensità di gusto uniche.Abbinamenti gastronomici con il Vermentino di Sardegna
Il Vermentino -come la maggior parte dei vini bianchi sardi- si sposa perfettamente con piatti a base di pesce e crostacei, esalta aperitivi a base di formaggi poco stagionati ed erborinati e salumi ed accompagna ricette tipiche sarde più complesse come:- Malloreddus al sugo di pesce, variante delicata e speciale dei più noti malloreddus alla carne, perfetta da abbinare al Costamolino
- Fregola con arselle, un classico di tutte le coste della Sardegna da gustare con il delicato Funtanaliras, una sinfonia di profumi in cui spiccano la mela cotogna e i delicati fiori di acacia
- Zuppa gallurese, piatto tradizionale dai sapori intensi, delizioso in abbinamento sorprendente con i vermentini raffinati dal sapore secco, morbido e pieno come il Capichera
- Cantina di Gallura con il suo intenso e complesso Canayli superiore
- Cantina Argiolas che coniuga tradizione e innovazione col suo vendutissimo Costamolino prodotto con vitigni 100%, vermentino dal profumo intenso e delicato



