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Vitigni autoctoni della Sardegna: quali sono e dove si trovano?
I vitigni più coltivati in Sardegna
La Sardegna vanta una tradizione enogastronomica unica e ricchissima. I suoi vitigni sono un vero e proprio patrimonio di biodiversità, con prevalenza di bacca bianca al centro e al nord e bacca nera al sud. La Sardegna è all’ottavo posto in Italia per superficie vitata: il 13% dei vitigni si trova in territori montani, il 69% in territori collinari e il 18% in pianura. Il 56% della produzione è di vini rossi e rosati, la restante parte è di vini bianchi.
Tra i principali vitigni da uva bianca emergono le coltivazioni di:
- Malvasia bianca e di Sardegna, che producono vini aromatici e strutturati
- il Semidano, il Nasco ed il Nuragus che portano in bottiglia note delicatamente distintive ed eleganti
- il Torbato, vitigno raro e aromatico si ritrova in vini assai apprezzati e diffusi ormai in tutto il mondo tra i quali ricordiamo il Vermentino e la Vernaccia di Oristano
I vitigni a bacca nera non restano indietro, anzi! Numerosi e diversificati rendono la produzione di rossi e rosati di grande qualità.
- Tra questi spicca per gusto e notorietà il corposo e saporito Cannonau, diventato l’emblema dell’enologia sarda. Da queste bacche si producono vini robusti e strutturati che accompagnano le saporite carni di Sardegna arrosto.
- Il Nieddera, il Monica il Bovale, il Cagnulari ed il Carignano sono altri vitigni che producono vini tipici sempre più apprezzati e di nicchia. I vitigni minori -preziose eredità delle numerose culture stratificate che hanno arricchito l’isola nel corso dei secoli- producono materie prime per vini sardi originali, poco conosciuti e piacevolmente inaspettati. Anche i vitigni internazionali sono presenti nell’isola: il Cabernet Sauvignon, lo Syrah e lo Chardonnay per esempio vengono mescolati ai vitigni locali per vini dal sapore unico e raro, unendo tradizione ed innovazione. Su una superficie viticola di quasi 30.000 ettari la coltivazione della bacca nera arriva a quasi il 60%; i vitigni più coltivati restano quelli dedicati al Cannonau.
Cannonau
Vino rosso per eccellenza richiama le più antiche tradizioni e l’accogliente ed indimenticabile ospitalità sarda. La coltivazione è diffusa in tutta l'isola, ma trova il suo ambiente d'elezione nelle zone più interne, in particolare in Ogliastra. La Denominazione di Origine Controllata Cannonau di Sardegna comprende diverse sotto categorie che includono i migliori Cannonau di Sardegna: Jerzu, Capo Ferrato, Oliena, Nepente di Oliena. In uvaggio con il Bovale sardo e la Monica, partecipa alla Doc Mandrolisai. Vino ormai a pieno merito definito elisir di lunga vita si esprime in corposità e finezza: caratterizzato da buona struttura e note di fiori e frutti rossi si accompagna a carni saporite arrosto e stufate, a formaggi con stagionature importanti grazie ai suoi sentori più caldi e speziati.
Vermentino
La Sardegna è la regina di questo vitigno che, insieme al Cannonau, rappresenta l’espressione più tipica e suggestiva della produzione enologica regionale. Il Vermentino viene attualmente utilizzato per la DOCG Vermentino di Gallura e le DOC Vermentino di Sardegna, Alghero Vermentino frizzante e Cagliari Vermentino. Vino giallo paglierino con riflessi verdognoli e profumo intenso, è aromatico ed elegante. Il suo sapore morbido con buona struttura accompagna antipasti e primi piatti di mare, crostacei, pesce e carni alla griglia.
Malvasia
Raffinato ed elegante vino da dessert e da meditazione, decantato per la sua soave e straordinaria eleganza, nella tradizione locale si considera come simbolo di ospitalità e amicizia, riservato ad occasioni e persone speciali. Da questo rinomato vitigno si producono due vini DOC diversamente caratterizzati: la Malvasia di Bosa e la Doc Cagliari Malvasia. Vino pregiato offre un bouquet raffinato ed un gusto elegante e vellutato perfetto per accompagnare pasticceria secca e dolci di mandorla sardi.
Bovale
In questa coltivazione si individuano due vitigni, il Bovale sardo e il Bovale di Spagna detto anche Bovale grande, entrambi giunti in Sardegna dalla penisola iberica intorno al 1300. In uvaggio con Monica e Cannonau entra nella Doc Mandrolisai; con il Bovale grande nella Doc Campidano di Terralba o Terralba. Vino morbido, aromatico e sapido è particolarmente apprezzato con salumi saporiti ed antipasti a base di formaggi non troppo stagionati e verdure.
Carignano
La produzione di questo caratteristico vino è quasi tutta concentrata nel Sulcis, regione compresa fra le ultime montagne della Sardegna sud-occidentale ed il mare. Probabilmente furono i Fenici, fondatori dell'antica Solci nell'isola di Sant'Antioco, ad introdurre questo vitigno. Riconosciuto nel 1977 come vino a Denominazione di Origine Controllata, viene commercializzato sotto il nome di Carignano del Sulcis. Vino corposo rosso rubino dal sapore deciso è un ottimo compagno per piatti a base di carne, tonno o pesce spada alla brace, sughi ricchi e formaggi semi stagionati.
Nuragus
Tra i vitigni a bacca bianca della Sardegna il Nuragus è ancora oggi il più coltivato pur vivendo una graduale tendenza ad una riduzione delle superfici. È riconosciuta la Denominazione di Origine Controllata Nuragus di Cagliari dal 1975. Vino paglierino, con note di mela verde e agrumi, fresco, per la sua eleganza e delicatezza si abbina a formaggi non stagionati, antipasti delicati di mare e minestre di pesce.
Nasco
Il nome dialettale deriverebbe dal latino Muscus -cioè muschio- a sottolineare l’inconfondibile profumo che si avverte piacevolmente nel vino vecchio di qualche anno. Conosciuto già in epoca romana, questo vitigno era diffuso in tutta l’isola sino alla seconda metà del secolo scorso. Dal 1972 è riconosciuta la Denominazione di Origine Controllata Nasco di Cagliari. Vino liquoroso con caratteristico aroma di muschio presenta particolari aromi di mandorla amara.
Vernaccia
Questo superbo vino, orgoglio della enologia sarda in tutto il mondo, deve la sua particolarità ad una maturazione ossidativa di almeno 3-4 anni in botti ossidate, di rovere o castagno. Oltre alla DOC Vernaccia di Oristano, prima Denominazione riconosciuta in Sardegna nel 1971, da questo tipico vitigno si ottiene anche un vino bianco giovane commercializzato come IGT Valle del Tirso. Vino delicato dal carattere deciso si presta magnificamente come vino da dessert e da meditazione.
Cagnulari
Questo antico e tipico vitigno trova il suo ambiente migliore in una piccola area a nord-ovest vicino Sassari, dove viene coltivato con sistema ad alberello sardo o a basse controspalliere. Dalla vinificazione di questo vitigno prende origine la DOC Alghero Cagnulari. Vino rosso corposo dal profumo intenso e caratteristico, grazie al suo palato persistente e morbido, si abbina a formaggi di media stagionatura e ad arrosti di carne.
Moscato
Questo vitigno, presente in quasi tutte le aree viticole del Mediterraneo, in Sardegna si sviluppa soprattutto nei terreni calcarei e soleggiati del basso Campidano e sui substrati granitici della Gallura. Le tipologie di Moscato DOC sono tre: Cagliari Moscato, Moscato di Sorso-Sennori e Moscato di Sardegna spumante sotto-denominazione Tempio o Gallura. Vino bianco da dessert, grazie al suo bouquet delicato e ricco di preziose note speziate ed un suo sapore dolce ed equilibrato, si accompagna ai tradizionali delicati dolci secchi sardi.
Territori e clima favorevoli alla viticoltura
La Sardegna presenta un ambiente ideale per la viticoltura:
- Inverni miti ed estati calde e secche, con venti che contribuiscono alla salute delle piante. Queste condizioni climatiche regalano alle viti una lunga stagione di maturazione, producendo un ottimo equilibro tra acidità e dolcezza.
- Escursioni termiche tra giorno e notte che rendono gli aromi dei vitigni unici.
- Il vento costante -soprattutto il Maestrale- contribuiscono a prevenire malattie fungine nelle viti.
- I terreni granitici della Gallura sono perfettamente adatti alla produzione del rinomato Vermentino, con le sue caratteristiche e riconoscibili note minerali. Al sud dell’isola i suoli sabbiosi conferiscono invece alle uve aromi fruttati ed eleganti, riconoscibili soprattutto nel Carignano. La zona dell’Ogliastra e del Gennargentu sono notoriamente il cuore della produzione del ricco Cannonau, un’esperienza sensoriale imperdibile ed indimenticabile.
L'importanza dei vitigni autoctoni nella produzione del vino sardo
La coltivazione dei vitigni in Sardegna è datata almeno da 5.000 anni, già i Fenici erano dediti all'enologia! Del vino si parla già ai tempi di Tharros, suggestivo centro punico-romano. Considerato che l’isola ha visto passare e dominare Cartaginesi, Romani, Arabi, Aragonesi, Genovesi, Pisani e Piemontesi è chiaro che la viticoltura attuale è il frutto di tante e diverse influenze culturali. In Sardegna i vitigni autoctoni sono oltre 150, di cui 21 iscritti nel Registro Nazionale delle Varietà di Vite. Nella gamma dei vitigni autoctoni anche i rinomati: Nasco, Moscato, Cagnulari, Semidano, Vernaccia, Nieddera, Barbera sarda.
I vitigni autoctoni che oggi mantengono le loro peculiarità in maniera eccellente sono:
- Cannonau: Vitigno a bacca rossa, molto diffuso e apprezzato per i suoi vini corposi e aromatici.
- Vermentino: Vitigno a bacca bianca, rinomato per il Vermentino di Gallura.
- Carignano: Vitigno a bacca rossa, diffuso nel Sulcis, con vini intensi e complessi.
- Monica: Vitigno a bacca rossa, insieme a Pascale, Bovale e Girò, contribuisce alla ricchezza ed alla eleganza della viticoltura sarda.
- Nuragus: Vitigno a bacca bianca, insieme a Malvasia di Sardegna.
Dove acquistare il vino dei vigneti sardi?
La Sardegna conta un numero sempre più importante ed in continua crescita di cantine, circa 500, che producono vini di alta qualità, oltre a liquori, distillati, birre. I vini sardi si possono trovare ormai dappertutto: dalla grande distribuzione ai piccoli negozi ed alle cantine che hanno quasi sempre uno spaccio aziendale.
Anche in tanti ristoranti e trattorie spesso si possono acquistare prodotti di altissimo livello che si degustano a tavola.
Anche sul nostro sito troverete una vastissima scelta dei vini migliori che il mercato isolano oggi offre: i più venduti ed apprezzati sono sempre il Cannonau ed il Vermentino, ma la varietà tra cui scegliere è davvero ottima, e sempre sorprendente. Ordina con un semplice click per ricevere comodamente a casa non solo vini, birre e liquori ma anche una vasta selezione di prelibatezze tradizionali sarde della Sardegna!



