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Fregola sarda ai funghi porcini: ricetta tradizionale
Questo primo piatto rustico, profumato ed elegantemente aromatico, rende onore alla secolare tradizione gastronomica sarda. L’aromatica fregola tostata insieme ai funghi porcini freschi creano un matrimonio perfetto: gusto saporito e aroma dei boschi.
Piatto perfetto per la stagione fredda autunnale si prepara semplicemente, come un risotto. Come sempre fondamentale per l’ottimale riuscita è la scelta degli ingredienti, che devono essere di prima qualità. Se non trovate porcini freschi appena raccolti utilizzate quelli secchi disidratati, non quelli sottolio in barattoli di vetro o latta.
Se avete la fortuna di conoscere qualcuno che vi può coinvolgere e mostrare come produrre la fregola in casa non perdete questa occasione! La fregola -pasta tipica sarda che si cucina come il risotto in tante varianti- si chiama così perché si fa artigianalmente fregando il palmo della mano lavorando insieme semola di grano duro, acqua e sale, fino ad ottenere delle piccole sfere di misure variabili che vengono tostate in forno.
Ingredienti per 4 persone
- 280 g di fregola sarda media
- 600 gr di porcini freschissimi di pezzatura media, oppure 80 g di porcini secchi
- Un bicchiere di Vernaccia di Oristano
- 1 litro di brodo vegetale a base di cipolla, carota, sedano, prezzemolo e poco aglio
- 1 spicchio d’aglio
- 1 ciuffetto di prezzemolo freschissimo
- Un paio di foglie di basilico
- Olio extravergine di oliva di Sardegna
- Sale
Soffritto e base del piatto
- Prima di tutto se avete la disponibilità dei funghi freschi abbiate cura di pulirli attentamente da ogni residuo di terra utilizzando della carta da cucina appena umida. Se invece utilizzerete i porcini secchi metteteli in una terrina con un bicchiere di acqua tiepida, così si ammorbidiranno lentamente.
- Nel frattempo in un tegame largo e basso scaldate lo spicchio d’aglio che avrete finemente tritato e privato dell’anima. Quando sarà imbiondito unite i porcini ben asciugati dall’umido in eccesso e tagliati a pezzettoni. Salate, fate cuocere per due-tre minuti e tenete da parte.
Cottura risottata della fregola
- È ora il momento di tostare la fregola: procedete come normalmente vi comportate preparando il risotto. Nel tegame già utilizzato per preparare il condimento, che è tiepido pronto da parte, date un generoso giro di olio d’oliva e tostate la fregola per due minuti: quindi aggiungete i funghi col loro sughetto e fate sfumare la vernaccia a fiamma viva. Rimestate delicatamente, dopo tre-quattro minuti abbassate la fiamma ed aggiungete la metà del brodo tiepido.
- La fregola risottata necessita di una cottura lenta, tra i 12 ed i 18 minuti a seconda della dimensione delle palline; dopo i primi dieci minuti di cottura -col coperchio!-assaggiate e continuate a regolare col brodo in modo che il composto sia cremoso e salate in base a vostro gusto.
- Una versione più semplice prevede la cottura della fregola come se fosse una normale pasta corta: in questo caso si sala leggermente, si scola al dente e poi si aggiunge al condimento pronto. Noi vi suggeriamo il procedimento della risottatura, perché i condimenti si amalgamano dolcemente e lentamente, per un trionfo di gusto elegante ed incredibilmente saporito.
- A fiamma spenta aggiungete una generosa spolverata di prezzemolo tritato finissimo ed un giro di olio evo a crudo.
- Lasciate riposare col coperchio almeno due minuti prima di servire.
Varianti suggerite
- Diffusissima in Sardegna ed apprezzata da grandi e bambini è l’elegante fregola ai frutti di mare, un mix di sapori che nelle coste dell’isola sono un trionfo di orgoglio e gusto.
- Assolutamente da assaggiare è la variante alle arselle: una ricetta semplice quanto deliziosa spesso arricchita dalla bottarga, grattugiata o a scaglie.
- Deliziosa anche la variante che vede l’aggiunta della salsiccia fresca: se volete provare questa ricetta fatevi dare dal vostro macellaio di fiducia 300 grammi di preparato per salsiccia fresca -in pratica senza il budello- e soffriggetela assieme ai funghi. A cottura ultimata il piatto può essere arricchito da una generosa spolverata di formaggio pecorino grattugiato.
- Un giro di olio al peperoncino e qualche foglia di basilico aggiunta fresca danno al piatto -qualsiasi condimento sceglierete- una spinta in più.
- La mantecatura finale -con cottura risottata o come pasta corta- può essere fatta anche aggiungendo tre bicchieri di sugo al pomodoro semplicissimo; anche in questo caso è apprezzata la generosa spolverata di pecorino o parmigiano grattugiato.
- Una versione comoda della fregola sarda da preparare anche se si hanno degli ospiti è quella al forno: si prepara e si cuoce risottata -sia in bianco che in rosso- con funghi, verdure, salsiccia o carne macinata. Si adagia su una teglia e si rifinisce facendo ben dorare in forno preriscaldato a 180° per 10 minuti. Piatto comodo, originale e saporitissimo!



