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Ricetta originale sarda del dolce ‘sa timballa’, il flan di latte sardo
‘Sa timballa’, ovvero il flan di latte sardo, è forse il più delicato tra i dolci tradizionali della Sardegna; si tratta di un delizioso dolce al cucchiaio a base di latte sardo fresco.
Le origini del dolce 'sa timballa'
Sa timballa 'e latte, o tumballa de latte in alcune zone della Sardegna viene chiamata anche martinette, ad indicare qualcosa di raggrumato. Il nome deriverebbe dalla forma dello stampino di forma rotonda, infatti la sua forma originale è quella del ciambellone, e si cuoceva nei contenitori di rame. La sua origine si perde nella notte dei tempi e nelle risorse agropastorali delle famiglie che con pochi semplici ingredienti sapevano inventare piatti dolci e salati di ogni genere. La timballa non è altro che una crème caramel alla sarda, normalmente aromatizzata al limone. Altre versioni si possono gustare all’aroma di caffè, vaniglia, mirto ed amaro di ciliegie. Nella ricetta originale non si usava il caramello, ma ora nella maggior parte dell’isola sa timballa viene servita con il delicato zucchero sciolto. Sa timballa è considerato un dolce sardo nato nell’isola. Se ne trova però cenno nel testo dell’Anonimo piemontese del 1766 che descrive la ricetta 'Uovi in timballa', quando la Sardegna faceva parte del Regno Sardo Piemontese all’epoca. Nel testo Cucina Borghese del piemontese Giovanni Vialardi del 1854, cuoco di Casa Savoia, la timballa viene proposta nella versione dolce ma anche salata. Il nome di questo flan deriverebbe dal latino flado, crema. Questo termine in Francia è flaon, in Inghilterra flaton e flawn, in Spagna flàn. Penisola Iberica i flan sono dolci simili al crème caramel.Ricetta del flan di latte sardo
La preparazione è molto semplice, richiede come in tante ricette sarde ingredienti sardi di prima qualità freschissimi e biologici, ed un po’ di pazienza per la cottura.Gli ingredienti
- Un litro di latte sardo fresco intero di vacca
- 10 uova medie biologiche
- 150 grammi di zucchero bianco semolato
- 1 scorza di un limone biologico
- 100 grammi di zucchero bianco semolato
- 4 cucchiai di acqua
- Il succo di mezzo limone biologico
La preparazione del flan di latte
- Lavate ed asciugate per bene il limone e tagliate la buccia, avendo cura di eliminare quanto più possibile la parte spugnosa bianca.
- In una pentola dai bordi alti fate scaldare il latte con la buccia del limone. Appena arriva a bollore spegnete.
- Mentre il latte scalda lavorate in una ampia ciotola le uova intere con lo zucchero: sbattete velocemente con un movimento circolare che vada dal basso verso l’alto in modo da incorporare aria e da rendere gonfio e spumoso il composto.
- Togliete la scorza del limone dal latte caldo ed unite versando lentamente alla spuma di uova e zucchero. Mescolate dolcemente e lasciate un attimo da parte.
- Solo ora è il momento di preparare il caramello: nello stampo che andrà poi in forno -di quelli a corona col buco interno di alluminio- mettete lo zucchero, l'acqua e qualche goccia di limone. Scaldate a fiamma bassissima, dopo due-tre minuti quando diventa dorato spegnete e cospargete con delicatezza lungo le pareti.
- Appena asciugato il caramello aggiungete il composto tiepido ed infornate nel forno preriscaldato per la cottura a bagnomaria: fate cuocere a 180° per un’ora.
- A fine cottura togliete dal forno e fate raffreddare a temperatura ambiente; fate raffreddare sa timballa almeno tre ore in frigorifero prima di servire.



