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Ricetta e preparazione de is macarrones furriaos
 

Ricetta e preparazione de is macarrones furriaos

Le origini del piatto macarrones furriaos

Primo piatto povero della cucina Sarda poiché senza ripieno, si produceva in passato soprattutto in Primavera ed Estate, quando la produzione del latte era abbondante. In questo modo il condimento era sempre fresco e gustoso. I maccarrones furriaos -cioè ‘buttati’- si preparano dalla notte dei tempi artigianalmente a mano con calma e pazienza. Questa pasta fresca tradizionale assume diversi nomi a seconda della zona della Sardegna: macarrones furriados in Barbagia, macarrones cravaos nel nuorese e macarrones de ungia a Ozieri. Gnocchetti molto diffusi ed apprezzati nella tradizione delle ricette sarde richiamano gli antichi gesti di una cultura culinaria ricca di prodotti dai sapori semplici ed unici realizzati coi prodotti tipici sardi. Conditi coi formaggi dell’entroterra sardo sono un trionfo di sapore per il palato.

Ingredienti principali dei macarrones furriaos

  • 400 gr di semola fine rimacinata di grano duro
  • 200 ml di acqua
  • 10 gr di sale fino
  • Per il condimento 300 gr di formaggio pecorino fresco ed acidulo e caprino, formaggio pecorino grattugiato

Altri ingredienti che arricchiscono il piatto

Una volta cotti i macarrones sardi a fuoco lento, a cottura quasi ultimata girateli delicatamente con un mestolo di legno aggiungendo abbondanti dadini di formaggio -pecorino fresco acidulo e caprino. A vostro gusto si può aggiungere una bustina di zafferano essiccato sciolto in due cucchiai di acqua tiepida, un cucchiaio di burro ed un cucchiaino di timo. Prima di servire ben caldo si possono aggiungere anche delle foglie di menta freschissima.

La preparazione dei macarrones furriaos

La preparazione è semplice, ma deve essere lenta e paziente.
  1. Prima di tutto si impasta la semola rimacinata di grano duro con le uova, l’acqua e un pizzico di sale.
  2. Quindi si lavorano a mano gli ingredienti fino ad ottenere una pasta morbida, vellutata ed elastica. Si lascia riposare una ventina di minuti l’impasto coperto da un canovaccio da cucina.
  3. Poi su un piano di marmo o legno si ricavano dei ‘serpentelli’ del diametro di circa 2 cm che vengono poi tagliati in pezzetti più piccoli, come si fa con gli gnocchi di patate.
  4. Si possono lasciare lisci o si possono rigare con una tavoletta di legno o il dorso di una piccola forchetta. Prima della cottura si lasciano asciugare su un telo bianco pulitissimo infarinato.

La cottura ed il condimento

  • Il tempo di cottura è intono ai 10 minuti, ma meglio sempre assaggiare prima di scolare, perché la pasta fresca ha delle tempistiche che variano a seconda della sua grandezza o grossezza.
  • Per finire e condire la pasta -che deve essere gustata caldissima col formaggio filante- è comodo utilizzare una padella antiaderente bassa e larga.
  • Quando la pasta è quasi cotta prelevare un mestolo e mezzo dell’acqua di cottura e metterla nell’antiaderente, con la metà del formaggio tagliato a quadratini.
  • Quindi scoliamo la pasta con una schiumarola e mantechiamo in padella, aggiungendo il resto del formaggio e due cucchiai di olio evo.  Rimestiamo delicatamente e  aggiungiamo il formaggio grattugiato a nostro gusto. Il formaggio fonde per bene quando ha l’acidità giusta, quindi assaggiatelo al momento dell’acquisto.
Questi delicati macarrones possono anche essere conditi col classico sugo di pomodoro semplice - noi vi suggeriamo di utilizzare la passata di pomodoro Antonella -  a base di basilico e cipolla, ed arricchiti con dell’ottimo pecorino sardo stagionato. Scopri i numerosi gustosi piatti tipici e le ricette tradizionali sarde sul nostro sito!