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Orziadas fritte: ricetta e preparazione degli anemoni di mare fritti
Tra i numerosi piatti tipici sardi di mare le orziadas sono assolutamente imperdibili, da assaggiare almeno una volta nella vita per apprezzare il sapore più vero e profondo del mare cristallino mediterraneo.
Questi delicati e preziosi anemoni di mare vengono pescati dai fondali marini con delicatezza, puliti dai loro tentacoli urticanti e velenosi e cucinati in diversi modi: possono essere fritti o diventare condimento per la pasta.
Le orziadas sono diffuse in tutto il Mediterraneo e nell’isola sarda sono molto apprezzate soprattutto al centro sud. Questi animali cilindrici giallo-verdi possono raggiungere i 20 cm di diametro e si raccolgono staccandole dal fondo marino come con le patelle.
Molto amate nella zona di Oristano e di Cagliari, nella nostra ricetta vi proponiamo di fare le orziadas fritte e di gustarle calde con poco sale e succo di limone.
La tradizione sarda delle orziadas
La tradizione culinaria sarda è da tempi immemorabili legata alla cucina di mare: da secoli i pescatori hanno portato sulle tavole delle loro famiglie i pescati freschissimi, da cucinare nelle maniere più semplici e svariate. ll sapore dell'anemone di mare si distingue perché è intenso e delicato come quello dei ricci di mare o delle ostriche. Si tratta di un vero e proprio gioiello da portare in tavola e gustare in compagnia.Ricetta delle orziadas fritte
- Una volta pulite e ben scolate le orziadas si infarinano con farina e semola; per una frittura più croccante ripassate l’impanatura almeno tre volte!
- Una volta pronte riscaldate in un tegame largo e basso quattro dita abbondanti di olio extravergine di oliva sardo. Provate la temperatura lasciando andare un pizzico di farina: se viene subito a galla significa che potete procedere alla frittura.
- Immergete le orziadas con delicatezza ad una ad una, fate in modo che si dorino in maniera uniforme e scolatele con un mestolo bucato appena saranno ben dorate.
- A questo punto salate delicatamente e gustate caldissime con qualche goccia di limone freschissimo biologico.
Gli ingredienti necessari
Ingredienti per quattro persone:- 600g di anemoni di mare freschissimi
- 100 gr di farina bianca 00
- 100 gr di semola rimacinata grossa
- Sale
- Olio evo per friggere
- Un limone biologico freschissimo
La pulizia e la preparazione degli anemoni di mare
Prima di tutto è necessario indossare i guanti per gestire i tentacoli, quindi si possono lavare bene gli anemoni nell’acqua per rimuovere sabbia e impurità. Questo lavoro va fatto con estrema delicatezza, in modo da non rovinare la polpa. Quindi bisogna lasciarli a scolare su della carta da cucina per almeno 15/20 minuti in modo che perdano l’acqua in eccesso che andrebbe a disturbare la frittura.Altri piatti con le orziadas
Le orziadas, note anche come ‘capelli di Venere’, possono essere gustate in maniera semplice in diverse ricette sarde: si gustano al meglio caldissime appena fritte ma possono anche arricchire pasta o fregola.Spaghetti alle orziadas
La stessa frittura può essere utilizzata per condire delle bavette. In questo caso si aggiunge al condimento un trito di aglio e prezzemolo ed un generoso giro di olio evo. Le ‘palline’ di orziadas in questo caso si schiacciano delicatamente con una forchetta in modo che da amalgamarsi all’olio ed alla pasta. Le orziadas possono anche essere utilizzate ben pulite come i ricci di mare: in pratica si rosola uno spicchio d’aglio, si spegne il gas e si aggiungono le orziadas che si saltano con la pasta al dente. Possono anche arricchire la fregola ai frutti di mare, aggiunte a fine cottura a crudo.Idee per antipasti con le orziadas
Le orziadas possono essere fritte e quindi adagiate su dei crostini di pane condito con olio e sale. Possono accompagnarsi anche a delle chips di zucchine. Se velocemente passate in padella con dell’aglio freschissimo possono essere spalmate su del pane carasau. Fritte e poi sminuzzate accompagnano dei delicati dadini di patate lessate con prezzemolo conditi con della maionese allo zafferano.Abbinamenti con vini e contorni
Le orziadas si sposano con antipasti leggeri a base di verdure soprattutto alla griglia e con vini bianchi e leggeri. Il Vermentino di Gallura, vino bianco sardo pregiato secco dal profumo intenso leggermente aromatico ed elegante, è il calice ideale per il palato: col suo sapore lievemente alcolico, morbido, una buona struttura ed un leggero retrogusto amarognolo è perfettamente adatto per accompagnare antipasti e primi piatti di mare, crostacei e pesce in genere. Visita il nostro sito di prodotti sardi ed ordina con un click le nostre prelibatezze!





