Pranzo al mare in Sardegna: cibi freddi da mangiare in spiaggia

Cosa mangiare in spiaggia in Sardegna

Pranzo al mare in Sardegna? Le opzioni sono tante e saporite! Le alte temperature suggeriscono cibi freschi, leggeri e digeribili. Sotto l'ombrellone è meglio portare con noi piatti pratici, resistenti alle alte temperature dell’isola, che superano spesso i 40 gradi. Le parole d'ordine sono idratazione e leggerezza: il pasto ideale dovrebbe reintegrare i sali minerali persi con la sudorazione, essere facilmente digeribile e resistere al caldo senza alterarsi.
  • Cereali e legumi freddi -insalate di riso, farro, orzo o quinoa condite con verdure a pezzetti, legumi- sono piatti unici che saziano senza appesantire.
  • Verdure come cetrioli, pomodori, finocchi e iceberg sono fondamentali per fare il pieno di liquidi e sali minerali.
  • Proteine leggere come petto di pollo o tacchino, tonno al naturale, uova sode, bresaola con scaglie di grana nutrono senza appesantire.
  • La frutta fresca di stagione non può mancare! Dolce e gradevole -anguria, melone, pesche, albicocche- idrata e rinfresca!
  • Frutta secca: una porzione di 30 grammi di mandorle o noci è perfetta per reintegrare magnesio e potassio e dare senso di pienezza.
Tutti i cibi vanno sempre conservati nella borsa termica, in modo che non subiscano alcuna alterazione!

Piatti freddi e pratici

  1. Tra i piatti freschi di mare più comuni vi proponiamo la variante sarda del riso ad insalata, cioè la fregula fredda. La tipica pasta a sfere, cotta al dente, è deliziosa ed aromatica condita coi sapori del mare: cozze, arselle, calamari scottati, gamberi, scorza di limone grattugiata e un filo d'olio d'oliva a crudo. La stessa fregola, lessata e poco salata, può essere condita con delle verdure grigliate tagliate a listarelle -zucchine, melanzane, carote, cavolo verza- e dadini di formaggio fresco.
  2. Un altro piatto freddo sempre più apprezzato, veloce, gustoso e nutriente, è l’insalata di farro condita con dadini di pecorino sardo fresco, pomodorini sminuzzati, olive nere di Gonnosfanadiga e basilico freschissimo.
  3. Deliziosa è anche l’insalata con polpo e patate: il delicato polpo fresco viene lessato, tagliato a tocchetti e condito insieme alle patate bollite con abbondante prezzemolo, aglio, olio d'oliva e una spruzzata di limone. Delizioso questo condimento anche per il famoso panino col polpo, una soluzione comoda, completa, gustosa e nutriente!
  4. Intramontabile la pasta fredda da condire con frutti di mare, gamberetti, tocchetti di prosciutto cotto o petto di tacchino cotto alla piastra, tonno, verdure grigliate, pomodorini, olive, cipolle, formaggio fresco, pesto… le varianti sono infinite e sempre molto apprezzate!

Snack tipici sardi da portare al mare

Gli snack tipici sardi sono le sfogliette di guttiau, croccanti e deliziosamente salate. Queste possono accompagnare qualche fettina di sattizzu -salsiccia-, presuttu -prosciutto-, musteba -lonza-, e qualche spicchio di formaggi pecorini poco stagionati e caprini, accompagnati da melone o anguria freschissimi. Tra gli altri snack le pizzette sfoglia, le focacce ripiene ed i numerosi pani conditi con verdure locali.

Pane carasau e soluzioni veloci

  • Tanti piatti estivi vedono protagonista anche il pane carasau, re indiscusso di tutte le tavole isolane in tutte le stagioni e tutte le occasioni!
  • I ‘panini’ di Carasau o Guttiau -carasau condito con olio e sale- sono una leggera e sana alternativa ai pani confezionati normalmente utilizzati per fare i tramezzini per i nostri pasti fuori porta. In questo caso il pane viene delicatamente inumidito, farcito ed arrotolato prima di essere gustato. Le alternative per i condimenti sono davvero tante: verdure fresche, pomodorini, prosciutto crudo sardo, salsiccia, formaggio tipo Dolcesardo, patè di olive o verdure, tonno di Carloforte.
  • Spezzettato il pane carasau arricchisce insalate fresche miste con dadini di prosciutto, uova o gamberetti, pollo o calamari alla griglia.
  • Qualsiasi frittata -condita con funghi, zucchine, melanzane, formaggio, carciofi tagliati a piccoli pezzi- può diventare la farcitura di pane carasau, leggermente inumidito.  L’olio ed il tepore della frittata rendono il pane deliziosamente croccante e saporito.

Cosa bere al mare

Quando fa molto caldo la priorità è sempre mantenere il corpo idratato. Le bevande migliori sono quindi quelle a basso contenuto di zuccheri ed analcoliche; per un aperitivo al tramonto -quando le temperature diventano più miti- possiamo concederci anche una bevanda leggermente alcolica. Le opzioni tra le bevande analcoliche sono:
  • Acqua, acqua aromatizzata con fette di cetriolo, limone e foglie di menta fresca. Anche l’acqua di cocco, ricca di potassio e magnesio, contribuisce a reintegrare i sali persi con il sudore.
  • Tè freddo: il tè verde o nero preparati a casa, lasciati raffreddare ed aromatizzati con succo di limone o pesca sono dissetanti e non hanno inutili zuccheri aggiunti!
  • Estratti o centrifugati di frutta: mix di anguria o melone e menta, carota, arancia, pesca e zenzero idratano e forniscono sane vitamine per l'abbronzatura.
  • La Cedrata è una delicata ed aromatica bevanda frizzante a base di cedro dissetante che nei chioschi sardi non manca mai.
Tra le opzioni leggermente alcoliche:
  • Ichnusa Classica, Cruda, Non filtrata o al Limone: queste birre sarde simbolo dell’anima di Sardegna, servite ghiacciate sono perfette per rinfrescarsi. La Ichnusa Classica è una lager che si distingue per colore dorato e limpido e una schiuma compatta e fine; la Ichnusa Cruda è una lager dorata non pastorizzata, con un sapore intenso; la Ichnusa Non filtrata è una lager a bassa fermentazione, con sentori di luppolo e frutta e lieve nota amara nel finale; la Ichnusa al Limone ha una gradazione alcolica leggera poichè combina il 40% di birra con succo di limone.
  • Anche il Vermentino di Sardegna è perfetto per un elegante un aperitivo in spiaggia grazie alla sua naturale freschezza, sapidità e mineralità, tutti elementi che richiamano sentori della macchia mediterranea e del mare. Si può scegliere un Vermentino di Sardegna DOC fresco e leggero o un Vermentino di Gallura DOCG strutturato e marino, unico DOCG dell'isola.