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Crema di ricotta sarda salata e non: ricetta veloce
La crema di ricotta sarda è un delizioso condimento di finitura nella versione salata ed un elegante accompagnamento di pasticceria o base per dolci al cucchiaio nella versione dolce.
Grazie alla consistenza vellutata ed al gusto del latte di pecora o capra, non ha bisogno di cottura e può essere utilizzata a freddo come elegante condimento cremoso, anche sostituto della panna.
Ingredienti
- Versione Dolce
- Ricotta sarda freschissima di pecora o capra 500 g
- Zucchero a velo finissimo 100 g
- Scorza grattugiata di un limone o di un’arancia
- Liquore di Mirto bianco: un cucchiaio
- Versione Salata
- Ricotta sarda freschissima di pecora o capra 500 g
- Olio extravergine d'oliva sardo 3 cucchiai
- Pecorino Sardo DOP grattugiato 40 g
- Sale fino e pepe nero
- Erbe aromatiche fresche
Preparazione
Acquistate la ricotta dal vostro venditore di fiducia, deve essere freschissima! Lasciatela colare in un colino a maglie strette per almeno mezz’ora. Quindi passatela aiutandovi col dorso di un cucchiaio sullo stesso colino.- Per la versione dolce: Aggiungete lo zucchero, la scorza degli agrumi ed il liquore. Montate con le fruste elettriche a velocità media fino ad ottenere una consistenza spumosa.
- Per la versione salata: Aggiungete il pecorino, l'olio d'oliva a filo, il sale, eventualmente pochissimo pepe e le erbe tritate (deliziose sono menta e salvia). Mescolate energicamente con una frusta a mano fino ad ottenere una crema vellutata.
Come servirla
- Deliziosa per mantecare i primi piatti -come i malloreddus o le pennette- a fine cottura: sfruttando il calore residuo della pasta e un goccio di acqua di cottura si crea un'emulsione che avvolge la pasta senza grumi. Nei pesti di erbe selvatiche o verdure, smorza l'acidità e da corpo. Perfetta anche come salsa da intingolo per cibi croccanti come pane carasau, crostini, verdure crude o fritte serviti in un abbondante aperitivo sardo arricchito con salumi locali.
- Nella versione dolce la crema di ricotta diventa riempimento e finitura. Anima di dolci sardi iconici come le pardulas -dove nel ripieno cuoce mantenendo l'umidità-, se diluita con liquore o sapa, diventa una salsa liscia da specchio sul piatto, deliziosa per contrastare dolci fritti e caldi come le seadas. Lavorata con lo zucchero a velo perde la consistenza del formaggio e diventa una mousse, ideale per incorporare aromi delicati come lo zafferano o la scorza di limone ed arancio: servita in bicchieri monoporzione alternata a strati di miele di corbezzolo sardo e rifinita con mandorle tostate tritate è un dolce elegante e semplice. Bagnando i savoiardi sardi con succo di limone ed arancia la crema può essere usata come condimento a mo' di tiramisù; prima di servire si può guarnire con sapa o scorze di agrumi candite.
Come conservarla
La crema di ricotta si conserva in frigorifero in un contenitore a chiusura ermetica per 2/3 giorni al massimo. Prima di utilizzarla, dopo la conservazione mescolare la crema per renderla omogenea.Vini e abbinamenti
Con la versione dolce della crema sono perfetti i vini da dessert che bilanciano la grassezza della ricotta: noi vi suggeriamo la Malvasia di Bosa DOC o il Nasco di Cagliari DOC. Con la versione salata il Vermentino di Sardegna DOCG con la sua unica freschezza e sapidità ripulisce delicatamente il palato. Con primi piatti strutturati il Monica di Sardegna DOC -rosso giovane e leggero- non copre il sapore delle erbe ed esalta i sapori.Dove comprare la ricotta
La ricotta si compra ormai dappertutto, ma se potete compratela al caseificio più vicino a voi avrete la sicurezza di una freschezza impareggiabile! Anche una visita ai banchi dei formaggi nei mercati civici può riservare un’ottima scelta ed un'esperienza interessante e divertente. Tutti i marchi locali distribuiscono comunque ricotta vaccina, ovina o caprina fresca confezionata in giornata, attenti sempre alla data di scadenza! Scopri i tradizionali formaggi e creme della Sardegna sul nostro negozio on line di prodotti tipici sardi!






